Ho letto, ho scelto..... non voto.
E' stata una scelta durissima, frutto di riflessioni e discussioni con Monica, con Simona, con Don Eusebio e con i miei amici più cari, spesso di parere diverso dal mio.
Ho capito che lo spirito che anima le persone con cui ho parlato è sicuramente positivo e pieno di speranza e buoni auspici. Rispetto assolutamente le loro opinioni, so che sono persone liberali, buone e mentalmente aperte.
D'altra parte, però, credo poco nell'assoluta buona fede di coloro che si definiscono scenziati e delle case farmaceutiche, per non parlare di coloro che (da entrambi gli schieramenti politici) tarano le proprie convinzioni in base al numero di voti che possono raccattare.
Venerdì è comparso sul Corriere della Sera un articolo di Oriana Fallaci, che spesso si trova a mio avviso su posizioni decisamente estremiste ed eccessive, la quale però mi ha aiutato a riflettere e mi ha dimostrato che le paure che avevo e che cercavo di condividere con i miei amici non sono solo mie.
Se si vuole leggere un'opinione magari diversa dalla propria, ma sicuramente interessante, si può scaricare l'articolo da qui.
E' lungo, molto, ma credo che sia davvero molto interessante e che induca a riflessioni profonde. Su temi così importanti, meglio una riflessione in più che una in meno...
Buona lettura.
Ho capito che lo spirito che anima le persone con cui ho parlato è sicuramente positivo e pieno di speranza e buoni auspici. Rispetto assolutamente le loro opinioni, so che sono persone liberali, buone e mentalmente aperte.
D'altra parte, però, credo poco nell'assoluta buona fede di coloro che si definiscono scenziati e delle case farmaceutiche, per non parlare di coloro che (da entrambi gli schieramenti politici) tarano le proprie convinzioni in base al numero di voti che possono raccattare.
Venerdì è comparso sul Corriere della Sera un articolo di Oriana Fallaci, che spesso si trova a mio avviso su posizioni decisamente estremiste ed eccessive, la quale però mi ha aiutato a riflettere e mi ha dimostrato che le paure che avevo e che cercavo di condividere con i miei amici non sono solo mie.
Se si vuole leggere un'opinione magari diversa dalla propria, ma sicuramente interessante, si può scaricare l'articolo da qui.
E' lungo, molto, ma credo che sia davvero molto interessante e che induca a riflessioni profonde. Su temi così importanti, meglio una riflessione in più che una in meno...
Buona lettura.

8 Comments:
Beato te che ci stai capendo qualcosa !!!!
Io ho cominciato ad interessarmi e sto cercando di documentarmi ma su determinate cose ogni giorno ci capisco sempre meno.
Bah, vedremo, qualcosa voterò.
Ciao ciao
Paolino
By Anonimo, at 2:14 PM
Caro Paolo,
ti segnalo questo articolo di Barbara Palombelli, giornalista che di norma non mi dice granchè, ma che credo abbia ben espresso in questo caso il punto di vista di una bella fetta di italiani.
Soprattutto non si tratta di una donna estrema come l'Oriana nazionale.
http://www.margheritaonline.it/stampa/scheda.php?id_stampa=19043
By Matteo, at 9:36 AM
Ah, scusa...
Ultima nota. La Palombelli quindi non segue l'invito del marito, Rutelli, all'astensione.
Infine per completezza ti segnalo anche questo:
http://www.lucacoscioni.it/node/3962
Rosy Bindi ha inoltre spiegato a Ballarò come in coscienza sia convinta del fatto che in quanto la legge 40 ha sicuramente un impianto etico religioso in uno stato laico, sia corretto e doveroso chiedere una ratifica ai cittadini per sapere se sia veramente una buona legge per il popolo italiano. L'astensione, per ovvi motivi, falsa questa ratifica.
Il punto insomma non è far vincere il proprio punto di vista, quanto far vincere il punto di vista degli italiani. Un abbraccio.
By matteo, at 9:45 AM
Grazie Teo, grazie anche a Chiara.
Ho letto gli articoli, e le ragioni di entrambe le sciure sono valide.
Io purtroppo ho maturato la convinzione che questa legge non sia buona, ma che non lo sia nemmeno la modifica che subirebbe se vincessero i sì. Sia votando "no", sia votando "sì", andrei contro le mie convinzioni. Non posso andare a votare.
Non credo che io non debba partecipare a far vincere il punto di vista degli italiani, ma il mio.
Grazie.
Per me è stato davvero importante confrontarmi con tutti voi, e lo rifarò in futuro, se vorrete.
By Toraz, at 3:27 PM
Sicuramente quello per cui siamo chiamati a votare non è facile, in tutta onestà non credo che i quesiti che ci pongono siano semplici e di così immediata “risposta’, l’ articolo della Palombelli (grazie matteo) riflette in buona parte la mia posizione.In estrema sintesi, ritengo (forse è più corretto dire spero..) che chi affronta certe scelte lo faccia in modo consapevole e non mi sento il diritto di negare a nessuno una possibilità.
By Anonimo, at 5:04 PM
Per chi non lo sapesse (tutti tranne me e Paolino, credo) l'ultimo commento è di Chiara
:-)
Mannaggia.... ma vuoi firmare!!!! :-)
By Toraz, at 5:10 PM
no
By Anonimo, at 6:49 PM
Continuando a riflettere mi sono imbattuta in questo articolo http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/06_Giugno/11/sartori.shtml...
ciao
Anonima
By Anonimo, at 8:18 AM
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