Il Blog del Toraz

"Il mondo è pieno di splendidi colori, non è forse un peccato ridurlo al bianco e nero?"
(Dennis R. Little)
 
Io sostengo 12Dicembre

lunedì, giugno 27, 2005

La prima di Tommy in serie A!


Monica e Tommy davanti alla Maratona
Ieri sera eravamo lì.
C'erano quasi tutti i miei affetti più cari: il mio Papà, la mia Monichina, con il nostro piccolo Tommaso, il mio Toro, la mia Gente.
55.000 anime granata che si fondevano insieme per generare quel tremendismo che solo chi ha vissuto il Toro può sentire. Un popolo che, ancora una volta, come è sempre stato, ha sofferto insieme, ha lottato, ha imprecato, ha sognato di raggiungere un piccolo traguardo.... e ce l'ha fatta.
Ieri sera ho vissuto una delle serate più emozionanti della mia vita.
Ieri sera, come spesso mi accade, ho ringraziato il Signore per la fortuna che mi ha regalato a farmi nascere Granata.
Ieri sera eravamo tutti una cosa sola, respiravamo insieme, sospiravamo insieme, tremavamo insieme, ma insieme lottavamo.... e credevamo.
Ieri sera ero io, ma ero anche mio Papà, ero Piergiu, ero Gianluca, ero Giampi, ero Giulia, ero Milly, ero il Sergio, ero Leo Junior, ero Capitan Valentino, ero Gigi Meroni, ero il Balza, ero Paolino Pulici.
Ieri sera, appena vista la curva, ho avuto un groppo in gola. Ho visto i buoni, ho respirato la speranza di un popolo che soffe da una vita, senza possibilità di scegliere, ma che comunque continua a crederci, ad amare, a dare, a lottare contro il destino (emblematica la foto del mio papino che soffre qui sotto).
Non so, forse non dovrei scrivere, perché non riesco a far capire, a chi non è nato con questo tatuaggio sul cuore, che cosa si prova.
E' la lotta del bene contro il male,
è la lotta dei poveri contro i ricchi,
è la lotta del cuore contro la ragione,
è la lotta della speranza contro il cinismo.

Ieri sera eravamo lì.

Il mio Papà che soffre :-)

11 Cuori tenuti per la mano sul campo, una marea granata sugli spalti ed i nostri eroi lì su in cielo che ci davano forza.
Eravamo tutti vicini, anche se non ci vedevamo. Chi in curva, chi nei distinti, chi a casa, chi in tribuna, chi in cielo, chi in pancia. Una sola grande anima.
Quanto valgono gli scudetti e le coppe di fronte ad un sentimento del genere?
Quanto vale una vittoria facile di fronte alla lotta dei deboli?
Che cos'è lo stile di fronte al cuore?
Purtroppo pochi di coloro che mi leggono capiranno.... ma noi ieri sera abbiamo volato.


.............

Mesi fa riportavo sul mio blog una poesia di un autore che purtroppo non conosco, ma con cui condivido una parte di anima.
Oggi è più che mai attuale, la riporto.

"Siamo quelli cresciuti a pane duro, felici di prendere a schiaffi il
vento, uno contro dieci, quelli che ridevano in faccia alla morte.
Granata perche' vivere ci fa male ogni giorno di piu', perche' quando
ci guardiamo intorno ci fa schifo ogni cosa, perche' ogni cosa e'
bassa e vile, e niente e' degno dei nostri colori.
Noi siamo gli Dei che ridono degli uomini stolti, noi siamo i matti
ubriachi in un mondo di sobri attoniti. Noi siamo la forza dentro. Noi
siamo la tonalità perfetta, la variazione più luminosa.
Siamo quelli che riconoscono il richiamo dorato della battaglia, che
hanno conosciuto il sangue su quella maglia, quelli che hanno
ringhiato a Dio quando il destino sottraeva loro un grammo d’anima.
Quelli che hanno seguito il Toro più o meno rampante nelle sue corride
spesso impossibili, ad Amsterdam come a Licata.
Noi che non abbiamo digerito il miele perché lo stomaco sapeva solo
digerire sassi. Che piangiamo di gioia quando si vince, e ridiamo di
dolore quando si perde. Che tremiamo in silenzio di un brivido
sottile, sottile come una lama, davanti ai ritagli di giornale che
narrano epopea e poesia degli Eroi consegnati alla Leggenda o davanti
un film in bianco e nero di un oceano di bandiere di metà anni 70.
Noi che abbiamo mani ben ferme col fucile fermo e dritto come una
cometa.

Noi!


E' giunto è il momento di dare guerra.
Il momento di stare in piedi dritti contro il sole.
Varrà la pena raccontarlo, fra vent’anni, di quella volta che ci
volevano morti e hanno trovato di fronte a se
un oceano di uomini vivi,
con gli occhi bianchi e sbarrati, la fronte fredda, il cuore a
mille.

PER IL TORO
PER NOI"

7 Comments:

  • comunque non vorrei dire.. ma magari Tommy tifa inter...

    By Anonimo, at 1:16 PM  

  • Non ci crederai ma ho visto la partita e sofferto fino alla fine per poi gioire, so che è strano x uno che in fondo in fondo tifa juve,ma è stato così xchè vedo nel toro molte analogie con la mia pro e sogno che magari tra 50 anni saremo in A anche noi!!!!!!!!!!!!!!!!!almeno in C1 va....

    By EMI, at 1:47 PM  

  • Anche io ho sofferto ...con voi
    Per tutti i miei amici più cari ...in cui batte un grande cuore GRANATA ...
    Sono tifosa juventina per eredità generazionale
    ...ma la tifoseria Toro è sicuramente insuperabile per cuore, ironia e classe ...
    Bentornati in A

    Ps : Tommy ...ha già tessera granata numero 10 !!!!

    Baci

    Chiara&Gaia

    By Anonimo, at 1:53 PM  

  • C'erano circa duemila persone in piu' che per la festa scudetto con il Cagliari dei cuginastri....
    Scudetto contro spareggio per la promozione...e c'era piu' gente per noi... incredibile... o forse no... se tifi Toro sai che non e' poi cosi' incredibile...la nostra e' una favolosa malattia grave che non c'e' serie B o disgrazia che riesca curare... Un saluto a tutti i malati come me...Grazie ragazzi!
    Gianluca

    By Anonimo, at 2:23 PM  

  • Tifoso Juventino pure io ma alla fine contento che un altr'anno 6 punti sono garantiti... ;=)

    Henry
    www.manicomio.tv

    By Anonimo, at 3:42 PM  

  • Bentornati...davvero.
    Sì, ci penso io al piccolo Tommy.
    Gli insegnerò qualche canzone (tipo quella di rita pavone....), gli dirò che non si deve MOLLARE MAI, che MILANO SIAMO NOI....che il 5 maggio è peggio di un anno di leva nei lagunari, che vincere 'forse' è volgare.
    Sono stato presente a quasi tutti quegli appuntamenti che potevano rappresentare una svolta..o se preferiamo la fine di un’immeritata ed estenuante attesa.
    Lui NO. Vincerà da subito.
    Come il toro i prossimi 8 derby.

    Ciao, dal tuo giocatore vercellese di calcio preferito.

    By Anonimo, at 7:40 PM  

  • Faccio appello a tutti i carcerati D'italia.
    chi vi scrive è un padre come tanti
    I banbini non si toccano....
    fateglielo capire a quei tre animali...

    By Anonimo, at 7:40 AM  

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