Londra - 14 anni dopo!
Erano presenti solamente il cantante, il chitarrista e il bassista. Tastierista e percussionista erano rimasti a casa.
Il viaggio è stato davvero intenso (anche perché durato poco più di 24 ore); lo spirito è rimasto lo stesso di un tempo, ci siamo forse un po' imborghesiti (siamo passati dall'ostello di Earl's Court con bagno nel corridoio e preservativi spiaccicati sul muro allo Shaftsboury di Piccadilly Circus con televisore sul cesso....), ma la deficienza di base è rimasta!
Siamo stati a vedere un nuovo sport: si chiama Calcio Inglese. E' tipo quello italiano, ma senza i falli tattici, senza le simulazioni, con le ali (come quando ero piccolo), con i tiri da fuori (come quelli che mi raccontava il mio papà); le squadre di almeno 20 metri più lunghe e i tifosi ospiti a fianco di quelli avversari, ad un passo (davvero!) dal campo.
E' stata un'esperienza sicuramente particolare: tanti hanno detto che abbiamo fatto una figata, tanti hanno pensato che siamo stati dei deficienti.
Noi sappiamo di essere stati bene come un tempo e questo ci basta. L'anno prossimo si bissa con le consorti ed i pupi, sperando di poter conivolgere anche il tastierista, il percussionista e chiunque altro voglia aggiungersi al gruppo.
Ecco le foto del viaggio-lampo.

3 Comments:
Eh beh, già solo la vista del campo e tutto lo stadio intorno riconcilia con il calcio.
Se si riorganizza si va in uno stadio nuovo a vedere un'altra squadra sempre di Londra vero Peroz ?????
Ciao
Paolino
By Anonimo, at 9:32 AM
Manco per il ciufolo!!!!
Poi quello che arriva non è uno stadio inglese...ma degli emirati arabi.
By EMI, at 9:50 AM
Ahem...Pino AN-Guilla davanti ad un hot-dog booth chiamato JUMBO SAUSAGES?????? Impagabile, impagabile....
By Anonimo, at 7:37 PM
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