Il Blog del Toraz

"Il mondo è pieno di splendidi colori, non è forse un peccato ridurlo al bianco e nero?"
(Dennis R. Little)
 
Io sostengo 12Dicembre

lunedì, settembre 27, 2004

2a Giornata: due squadre sole al comando

Il cambio al timone degli Antigobbi non ha ancora sortito gli effetti sperati dal presidente Torazzo: altra scialba prestazione ed altra amara sconfitta per 1-0. La rete dei Gay Kulako è stata realizzata da Abramovich che ha sbagliato un cross su un netto fuorigioco del compagno che gli ha passato la palla.
Gli altri risultati hanno confermato la tendenza di questo inizio di campionato, caratterizzato dalla scarsità di reti; 1-1 tra Candiolese e Macculoni (che hanno realizzato uno dei pochi punti da qui alla fine del campionato); 1-0 dei Los CuLobos ai danni degli Sticchiolecconi e dei Solo Shevas contro i Babbuinazzicanis.
Con questi risultati, i Los CuLobos ed i Gay Kulako volano in vetta a 3 punti dalle inseguitrici ed a 6 dagli Antigobbi, unica compagine a 0 punti.

giovedì, settembre 23, 2004

1a Giornata: salta la prima panchina

Il vulcanico presidente degli Antigobbi aveva rilasciato delle accese dichiarazioni alla stampa prima della gara di esordio in campionato; nella conferenza stampa aveva infatti lanciato il guanto di sfida agli Osellas ed ai Manuguillas, affermando che le precedenti gare di coppa non riflettevano i reali valori del campionato e che i veri uomini si sarebbero visti con l'inizio ufficiale della stagione. Sarà così, ma i suoi uomini non si sono visti, ed a fare le spese per la brutta sconfitta casalinga per 1-0 con i Baboons è l'allenatore Gigi Simoni, timoniere della squadra che ha vinto gli ultimi due scudetti. Gli subentra Giancarlo Camolese, eterno pallino del presidente, chiamato a rilanciare una squadra che sta attraversando la crisi più nera degli ultimi anni. Camolese non è nuovo a queste imprese - ricordiamo le 9 vittorie consecutive che hanno portato il Torino dal quartultimo posto in serie B alla serie A - e già da domenica vedremo se riuscirà a portare una ventata di ottimismo nell'ambiente nero-granata.
Passando alla cronaca delle altre parite di campionato, sì è assistito ad una bella vittoria dei Los Lobos contro i quotatissimi Soul Crusaders, grazie alla rete decisiva di Fernando Couto, difensore con il vizio del gol; i Gay Kulako strappano alla Gattinapoli una bella vittoria fuori casa e la Candiolese si becca un secco 2-0 a casa degli Sticchiolecconi, risollevando così almeno parzialmente il morale del presidente degli Antigobbi.

lunedì, settembre 20, 2004

Coppa Italia: altra ravanata per gli Antigobbi!

Gli Antigobbi prendono sottogamba anche la seconda partita ufficiale della stagione e subiscono una sonora lezione dalla matricola terribile dei Baboons; risultato finale 4-0! A tre giorni dall'inizio del campionato l'allenatore Simoni è già in bilico ed i Baboons si candidano come o favoriti per la vittoria finale del campionato.
Nelle altre gare degli ottavi spettacolare pareggio per 2-2 tra i Los Lobos e la Gianculotta, grazie a quel bidone di Montella e a SuperBojinov! I Gay Kulako battono per 2-1 il Gattinapoli, destinato anche quest'anno alla lotta per la retrocessione! Nell'ultima gara gol e spettacolo tra i Soul Crusaders ed i Figoons; risultato finale 2-2.
Da mercoledì comunque si comincia a fare sul serio e si vedrà se le belle cose fatte vedere dalle squadre emergenti in quest'inizio di stagione saranno confermate in campionato. E' finalmente arrivato il momento degli uomini duri, e si vedrà chi sarà in grado di sopportare la pressione dei molti impegni.
Il Presidente degli Antigobbi ha ufficialmente lanciato il guanto di sfida ai nemici della Candiolese e dei Pinellas (o come si chiamano quest'anno): "Osella e Guilla, ci sono tre tipi di uomini: Uomini, Omiccioli e Quaqquaraqquà..... e voi non siete né uomini né omiccioli!".

A giovedì mattina per il primo responso del campionato.

lunedì, settembre 13, 2004

FantaChampion's: i botti nella prima notte europea!

Esordio amarissimo per i campioni d’Italia degli Antigobbi nella prima gara di Champion’s della loro storia. Contro l’odiata formazione della Candiolese la squadra di coach Torazzo si cucca 4 pappine, segnando solo il golletto della bandiera con Zauli.
Nell’altra semifinale la sempre ovicoleggiante compagine dei Soul Crusaders passa di misura sui Macculoni (1-0).
In Intertoto non è andata meglio ai Los Lobos, che avevano ben figurato l’anno passato. Anche la compagine del neo acquisto Bobo Vieri soccombe per 4-1 per mano della neopromossa Baboons, che alquanto rafforzatasi e dopo un precampionato scintillante si candida ufficialmente come forza rivelazione del campionato.
Stessa amara sorte è toccata all’ambiziosa formazione di coach Perotti, considerata da tutti gli esperti tra le favorite del campionato. Nella gara di esordio in Intertoto i Barlicon sono infatti stati sconfitti per 2 a 1 da un’altra matricola terribile, la compagine dei Gay Kulako.

giovedì, settembre 02, 2004

Marocco: città imperiali e oasi

MaroccoMarocco
A gennaio di quest'anno Monica ed io abbiamo deciso di cominciare ad avvicinarci all'Africa iniziando da uno degli stati a noi più vicini. Avevamo visto un servizio sui Rai3 che ci aveva fatto venire voglia di visitare il Marocco, ed in più c'era dentro di me il desiderio di recarmi nei luoghi in cui era stato girato il mio film preferito, Marrakech Express.
Fatto sta che il 2 di gennaio partivamo con la compagnia di bandiera marocchina alla volta di Casablanca e nei 10 giorni di viaggio seguenti ci siamo entrambi presi una bella influenza con tanto di febbrone equino (c'era la neve!!!!). Nel viaggio abbiamo visitato delle città splendide, piene di gente, spezie, colori e odori (ahimè) e delle oasi quasi irreali per la bellezza.
Bilancio del viaggio: volete sapere se mi è piaciuto? La risposta è no, mi è piaciuto un casino!!! Un viaggio economico che ti permette di entrare in contatto con una cultura così diversa dalla nostra e con un popolo che davvero non conosciamo, che sa stupire per l'onestà, l'abilità nella creazione di splendidi oggetti di artigianato, la simpatia e l'incredibile capacità di commerciare.

mercoledì, settembre 01, 2004

Norvegia: è qui la pace?

NorvegiaNorvegia
Il viaggio in Norvegia con Monica tra maggio e giugno di quest'anno è durato solamente quattro giorni ma mi ha lasciato comunque uno splendido ed incancellabile ricordo. A parte i paesaggi fiabeschi, ciò che mi ha più impressionato è stata la tranquillità che si vive in ogni angolo del paese. In un momento come questo, dove ci si sente in pericolo in ogni dove, a sole 3 ore di volo da noi esiste una nazione che vive in un'altra dimensione, in una serinità che sfiora per i nostri canoni deviati i limiti dell'incoscienza. Il furto dell'"Urlo" di Munch a Oslo ne è la riprova: il dipinto non era sorvegliato e la polizia che sta a pochi isolati dal Munch Musee è arrivata 12 minuti dopo! I Norvegesi dicono che probabilmente il quadro tornerà da solo, come ha già fatto il suo gemello in occasione delle Olimpiadi di Lillehammer.
Pensate che il giorno in cui siamo ripartiti ed abbiamo riconsegnato la macchina all'aeroporto non c'era nessun omino ai car rental return; siamo allora andati nell'ufficio della compagnia a riportare le chiavi dicendo che ci pareva strano che nessuno fosse venuto ad ispezionare l'auto; sapete qual'é stata la risposta, stupìta dolce ed ingenua? "E' tutto normale, qui siamo in Norvegia".
Una nota fondamentale per tutti i nonpiùgiovani come me: gli A-HA là esistono ancora! Lo abbiamo scoperto durante la visita alla città di Bergen.