Il Blog del Toraz

"Il mondo è pieno di splendidi colori, non è forse un peccato ridurlo al bianco e nero?"
(Dennis R. Little)
 
Io sostengo 12Dicembre

mercoledì, giugno 29, 2005

La partita di pallone

Tra i commenti che ho ricevuto al mio post sulla partita dell'altra sera ce n'é uno firmato dal mio giocatore vercellese di calcio preferito.
Tifiamo per squadre diverse ma soffriamo quasi alla stessa maniera.
Io il 5 maggio ero in viaggio di nozze in Australia, lui era sul G.R.A.
Lui vedeva, io leggevo (dal sito della Gazza). Il finale ha distrutto entrambi, me per la vittoria della giuve, lui per la contemporanea disfatta nerazzurra.
Mi ha mandato la nuova canzoncina dell'Inter che celebra la sconfitta del Milan (cosa che, come sapete, non mi ha fatto gioire..... io tifo per quasi tutte le squadre italiane in coppa...). E' davvero simpatica, grazie Mazza.

.... sulle note della celebre canzone di Rita Pavone....

PERCHE'-PERCHE'
LA PARTITA LA VINCEVI TRE A ZERO....
E ALLA COPPA CI CREDEVI PER DAVVERO....PERCHEEEE,
PERCHEEEEEEEEE
treauno, treadue, treatréééé

lunedì, giugno 27, 2005

La prima di Tommy in serie A!


Monica e Tommy davanti alla Maratona
Ieri sera eravamo lì.
C'erano quasi tutti i miei affetti più cari: il mio Papà, la mia Monichina, con il nostro piccolo Tommaso, il mio Toro, la mia Gente.
55.000 anime granata che si fondevano insieme per generare quel tremendismo che solo chi ha vissuto il Toro può sentire. Un popolo che, ancora una volta, come è sempre stato, ha sofferto insieme, ha lottato, ha imprecato, ha sognato di raggiungere un piccolo traguardo.... e ce l'ha fatta.
Ieri sera ho vissuto una delle serate più emozionanti della mia vita.
Ieri sera, come spesso mi accade, ho ringraziato il Signore per la fortuna che mi ha regalato a farmi nascere Granata.
Ieri sera eravamo tutti una cosa sola, respiravamo insieme, sospiravamo insieme, tremavamo insieme, ma insieme lottavamo.... e credevamo.
Ieri sera ero io, ma ero anche mio Papà, ero Piergiu, ero Gianluca, ero Giampi, ero Giulia, ero Milly, ero il Sergio, ero Leo Junior, ero Capitan Valentino, ero Gigi Meroni, ero il Balza, ero Paolino Pulici.
Ieri sera, appena vista la curva, ho avuto un groppo in gola. Ho visto i buoni, ho respirato la speranza di un popolo che soffe da una vita, senza possibilità di scegliere, ma che comunque continua a crederci, ad amare, a dare, a lottare contro il destino (emblematica la foto del mio papino che soffre qui sotto).
Non so, forse non dovrei scrivere, perché non riesco a far capire, a chi non è nato con questo tatuaggio sul cuore, che cosa si prova.
E' la lotta del bene contro il male,
è la lotta dei poveri contro i ricchi,
è la lotta del cuore contro la ragione,
è la lotta della speranza contro il cinismo.

Ieri sera eravamo lì.

Il mio Papà che soffre :-)

11 Cuori tenuti per la mano sul campo, una marea granata sugli spalti ed i nostri eroi lì su in cielo che ci davano forza.
Eravamo tutti vicini, anche se non ci vedevamo. Chi in curva, chi nei distinti, chi a casa, chi in tribuna, chi in cielo, chi in pancia. Una sola grande anima.
Quanto valgono gli scudetti e le coppe di fronte ad un sentimento del genere?
Quanto vale una vittoria facile di fronte alla lotta dei deboli?
Che cos'è lo stile di fronte al cuore?
Purtroppo pochi di coloro che mi leggono capiranno.... ma noi ieri sera abbiamo volato.


.............

Mesi fa riportavo sul mio blog una poesia di un autore che purtroppo non conosco, ma con cui condivido una parte di anima.
Oggi è più che mai attuale, la riporto.

"Siamo quelli cresciuti a pane duro, felici di prendere a schiaffi il
vento, uno contro dieci, quelli che ridevano in faccia alla morte.
Granata perche' vivere ci fa male ogni giorno di piu', perche' quando
ci guardiamo intorno ci fa schifo ogni cosa, perche' ogni cosa e'
bassa e vile, e niente e' degno dei nostri colori.
Noi siamo gli Dei che ridono degli uomini stolti, noi siamo i matti
ubriachi in un mondo di sobri attoniti. Noi siamo la forza dentro. Noi
siamo la tonalità perfetta, la variazione più luminosa.
Siamo quelli che riconoscono il richiamo dorato della battaglia, che
hanno conosciuto il sangue su quella maglia, quelli che hanno
ringhiato a Dio quando il destino sottraeva loro un grammo d’anima.
Quelli che hanno seguito il Toro più o meno rampante nelle sue corride
spesso impossibili, ad Amsterdam come a Licata.
Noi che non abbiamo digerito il miele perché lo stomaco sapeva solo
digerire sassi. Che piangiamo di gioia quando si vince, e ridiamo di
dolore quando si perde. Che tremiamo in silenzio di un brivido
sottile, sottile come una lama, davanti ai ritagli di giornale che
narrano epopea e poesia degli Eroi consegnati alla Leggenda o davanti
un film in bianco e nero di un oceano di bandiere di metà anni 70.
Noi che abbiamo mani ben ferme col fucile fermo e dritto come una
cometa.

Noi!


E' giunto è il momento di dare guerra.
Il momento di stare in piedi dritti contro il sole.
Varrà la pena raccontarlo, fra vent’anni, di quella volta che ci
volevano morti e hanno trovato di fronte a se
un oceano di uomini vivi,
con gli occhi bianchi e sbarrati, la fronte fredda, il cuore a
mille.

PER IL TORO
PER NOI"

martedì, giugno 21, 2005

Ma almeno a Pollo potevi non passarla!!!!

Mannaggia al Totanus!
Mi passi il testimone modello anal intruder!!!!
Tre blogger conosco, te, Caro e Pollo e passi il testimone a tutti e tre?
E io, adesso? Cosa faccio, lo passo a Macci che non fa un post da 11 mesi (e basta con questo cacchio di diamante del nord!!! :-)) e a Mari che ormai vedo solo più su MTV?
Vabbè......

L’ultimo libro comprato

L'ombra del coyote, Michael Connelly

Non male... anche se Connelly ha fatto decisamente meglio in Musica Dura e in Vuoto di Luna....


Cosa sto leggendo?

L'alchimista, Paulo Coelho

In realtà sto per leggerlo. E' arrivato sul comodino.... appena finiscono i play off NBA che non mi fanno più andare a letto presto, faccio conto di cominciarlo.
Il libro ha un grande valore per me, dal momento che contiene una dedica del mio caro amico Stefano, datata probabilmente 1992, in cui mi spingeva a cominciare a leggere. Purtroppo non ho cominciato dopo quella dedica, ma grazie a Paolino che mi ha prestato Pioggia nera di Dennis Lehane.

Tre libri che passerei ad un altro blogger

Il sangue dei vinti, Giampaolo Pansa
Questo libro, scritto da un giornalista di sinistra autore di molti libri sulla resistenza, narra dei massacri subiti dai fascisti (e non solo da loro) terminata la guerra. Una testimonianza della crudeltà di un periodo della nostra storia che non è mai stato raccontato senza censure (da ambo i lati). Una condanna della violenza senza pregiudizi di razza o fede.

La morte non dimentica, Dennis Lehane
Da questo libro è stato tratto il bel film "Mystic River", con Sean Penn, Tim Robbins e Gavino Pancetta (Kevin Bacon), vincitore di numerosi di Oscar.

Le Vene Granata, Marco Bonetto

Cosa dire.... il libro della mia vita.
"I racconti delle vedove Maroso e Ferrini; il ritorno di Pulici; le verità di Baker e Law, quasi quarant'anni dopo; la parabola drammatica di Bertoneri; la rivoluzione nostalgica di Giagnoni e la rivolta di Ferri; Ussello e i segreti di un vivaio inimitabile; la resistenza di toschi e il coraggio di Agroppi e tanto altro ancora in un libro idealmente dedicato ai tifosi del Toro."

Personaggio che vorrei essere
Paolino Pulici (che mi ha dato il nome)

A chi passo il testimone
Macci (nessuna speranza)
Mari (poche)

Ah, dimenticavo.... il libro di Mari, se no quella mi uccide!!!!!

Come riconoscere il principe azzurro dai rospi senza doverli baciare tutti... in chat!

venerdì, giugno 17, 2005

21 minuti

È la durata della telefonata. Ci siamo chiariti su una serie di incomprensioni che sono montate l’una sull’altra. Ci vogliamo forse più bene di quello che ci volevamo prima, anche se abbiamo nel cuore qualche cicatrice in più. Ho sofferto, ma sono stato anche parte attiva della sofferenza di una cara amica, che mi ha ancora una volta dimostrato tutto il bene che mi vuole. Questo mi tormenta, ma spero che almeno serva a farmi tenere a mente la lezione.
Non cadrò più nelle trappole dei flame (spero).

Le teste di cacchius....

Eccomi, presente!
Ogni volta che mi capita qualcosa di spiacevole ci penso, ci ripenso, ci ripenso, ci ripenso, ci ripenso, ci ripenso, ci ripenso, ci ripenso, ci ripenso......
E’ l’una di notte, e ci ripenso..... ed alla fine trovo qualcosa per sentirmi in colpa....
Anch’io ho sbagliato. Negli ultimi racconti ho omesso una cosa che era capitata, a cui avevo dato un’importanza davvero marginale, ma che per qualcuno evidentemente non era così.
Una persona molto vicina alla mia amica mi ha chiamato la sera della mail sui cattolici, per tenere le parti alla mia amica, ma dopo un po’ di discordia non ce l’ho più fatta ed ho buttato giù in malomodo.
Spesso ripenso alle cose che mi capitano e dico: “mi sarei potuto comportare meglio”, “se solo avessi portato un po’ più di pazienza magari.....”.
Stavolta, invece..... pure. Ho perso un’occasione di essere una persona migliore.

Totano, cacchio, non ridere! “Te l’avevo detto, te l’avevo detto, te l’avevo detto, te l’avevo detto.”

Basta! Da oggi mi tiro sù (almeno non vi stresso più!!!!)

mercoledì, giugno 15, 2005

Ho smesso di vomitare

Oggi rileggo le mie parole di ieri. Mi rendo conto che erano uno sfogo, che mi servivano per calmare ciò che mi sentivo dentro, condividendolo con le persone che so che mi leggono e che sento sempre vicine nei momenti di bisogno.
Sarebbe probabilmente stato molto più saggio provare a lavarsi i propri panni in casa propria, ma ieri avevo bisogno di questo.
Probabilmente ho sbagliato...
Grazie tante a chi ha commentato e a chi mi ha scritto mail.
Io so che la mia amica non aveva cattive intenzioni inserendoci nella ML, so che non si riferiva a me e Monica quando parlava dell'"italiano medio", ma so anche che poteva capire che poteva non farci piacere, che doveva capire che le parole (non sue) sulle persone che vanno in chiesa (di cui è sempre stata un'affezionata) potevano fare male a tante persone della lista.
So soprattutto che se un amico si sente per qualche motivo offeso, e soffre, non lo si manda a quel paese in brutto modo.
Solo quando mi sono sentito dire una specie di "va beh, sono temi caldi, non sono dirette a te, devi capire....." ho preteso delle scuse. Ho ricevuto un "ci siamo rotti....." pubblico e sono scoppiato.
Ora va meglio.
Thank You Guys

martedì, giugno 14, 2005

Quelli che..... la Democrazia

Ho sentito spesso dire "ho il cuore in gola", pensavo fosse solo un modo di dire.
Oggi ce l'ho, batte, batte, continua a farmi sospirare, è un tamburo che scandisce il dolore.
Oggi ho detto addio ad una persona che credevo amica. Il tamburo non batte per il dolore della perdita, ma per il male al cuore che mi hanno fatto certe parole.
Spesso ho ricevuto degli insulti, anche di recente (come alcuni di voi sapranno:-)), ma non avevo sofferto tanto perché arrivavano da persone che stimavo poco.
Oggi non è così, oggi fanno male.

Torno indietro di qualche giorno per raccontarvi come sia stato bello per me confrontarmi con alcune persone che relativamente al referendum la pensavano diversamente da me. Abbiamo condiviso i nostri dubbi, le nostre paure, le nostre impressioni. Abbiamo cenato insieme, abbiamo parlato, scritto, sempre in totale serenità. Io non ho votato, non sono sicuro di aver fatto la scelta giusta, ho solo fatto quello che ritenevo migliore, dopo numerose riflessioni.
Ho fatto una scelta etica (passatemi la parola), non certo religiosa, seppur io sia credente.
E' stato bello per me, è stata una crescita non da poco, mi ha fatto apprezzare lati di alcune persone che non conoscevo così a fondo, mi ha fatto sentire vicino a persone che non la pensavano come me, ma che me ne volevano parlare, e che con me volevano cercare di capire, e che assieme a me, credo, sono cresciute.
In particolare penso a due di queste, una ricercatrice brava quanto bella (dentro e fuori), che è ormai come mia sorella ed un biondino della mia età che sabato mi ha fatto conoscere il Signor Ezio (più bello dentro che fuori :-)).
Oggi penso a loro due ed alla mia Monichina. Così riesco a sorridere.

Terminato il flashback, vi racconto quello che ho imparato oggi sulla democrazia. Non su quella vera, ma su quella di coloro che si definiscono democratici solo se la pensi come loro:
una tale che si definiva mia amica ha ficcato me e mia moglie in una mailing list di delusi dal referendum. Conoscendo le sue amicizie avevo già chiesto di tenermi fuori da certe cose, ma così non è stato. Evidentemente era importante inveire contro chi non la pensa nello stesso modo. Ecco un estratto della mail che ha fatto partire la catena, dove l'autrice si erge a sapiente contro quei deficienti degli italiani:

“Io oggi mi sento ….più infelice e più delusa …ma anche felice
Infelice
...per chi non sarà mai fortunata come sono stata io
delusa
…perché nella mia realtà io sono circondata da persone che condividevano il mio giudizio,
sostenevano le mie tesi ,
dichiaravano la loro volontà di voto
direi un buon 90 percento …
ma il popolo Italiano …da chi è formato ????
quindi forse io vivo in una realtà troppo …privilegiata ????
Di amici forse troppo aperti, colti,progressisti, acculturati , poco menefreghisti ???
Ed anche quelli che hanno espresso parere contrario ..lo hanno fatto dopo molte riflessioni e informazioni ……

Ma l’ italiano medio ????
Si sarà reso conto ???
Sa dove vive ????


Seguita dalla migliore, scritta da uno dei suoi amici, che lei giustifica:

“Ha vinto nella Repubblica Cattolica Italiana il PARTITO CLERICAL PEDOFILO che domina da 2000 anni....
che conta un sacco di militanti pronti a modellare e manipolare dal pulpito domenicale le teste vuote dei perdenti...
senza che c’entri nulla la religione !!!

speriamo che nessuno dei figlioletti di quelli che ieri si sono astenuti debba un giorno tornare a casa.... e mettersi a raccontare di qualche “strano giochino” propostogli all’Oratorio....
altrimenti che ci verranno a dire quel giorno gli esimi e fortunati componenti delle “Famiglie Mulino Bianco” ?

cordialità”


Ho sofferto come una cane a leggere certe parole, così ha sofferto Monica e credo anche tutte le persone cattoliche che erano nella ML. Ci siamo presi degli insulti ingiustificati. Non conosco la bestia che ha scritto certe cose, ma conosco una sua amica, che era anche mia, e che ha fatto partire il tutto...... ho preteso delle scuse, da un’amica le puoi pretendere se ti ha fatto del male, e tanto.

Ho ottenuto questa risposta:
“Ritengo il dialogo, anche se forte, sia sempre costruttivo
quando non è più possibile ...meglio dare un taglio !

Vi ringrazio

E con questo chiudo definitivamente
...e con qualcuno non solo via mail !!!!

CI SIAMO DEFINITIVAMENTE ROTTI I COGLIONI
(...quando c'è vo c'è vo )”



Il sunto è: mi sono trovato senza volerlo all'interno di una lista di mail, tirato dentro da una che si definiva un'amica nonostante le avessi chiesto di non farlo più, conoscendo i toni di quelli che come lei si definiscono liberali ma che liberali non sono. Mi sono beccato degli insulti, pesanti (es. "teste vuote dei perdenti", "pedofilo"), ho chiesto almeno di avere delle scuse, ottenendo un educato "CI SIAMO DEFINITIVAMENTE ROTTI I COGLIONI".

Mah, molti si definiscono liberali, pochi lo sono. Io ne conosco un po' e sono felice di averli vicino. Gli altri, che assieme ai "4 Sì" proclamavano il rispetto della vita, e che non hanno rispetto delle opinioni altrui e della sensibilità degli amici, meglio perderli che trovarli.
Che delusione, che tristezza.


....NA, NA, NA, NA, NA, NA, I'M A LOSER BABY, SO WHY DON'T YOU KILL ME.....

martedì, giugno 07, 2005

Ho letto, ho scelto..... non voto.

E' stata una scelta durissima, frutto di riflessioni e discussioni con Monica, con Simona, con Don Eusebio e con i miei amici più cari, spesso di parere diverso dal mio.
Ho capito che lo spirito che anima le persone con cui ho parlato è sicuramente positivo e pieno di speranza e buoni auspici. Rispetto assolutamente le loro opinioni, so che sono persone liberali, buone e mentalmente aperte.
D'altra parte, però, credo poco nell'assoluta buona fede di coloro che si definiscono scenziati e delle case farmaceutiche, per non parlare di coloro che (da entrambi gli schieramenti politici) tarano le proprie convinzioni in base al numero di voti che possono raccattare.
Venerdì è comparso sul Corriere della Sera un articolo di Oriana Fallaci, che spesso si trova a mio avviso su posizioni decisamente estremiste ed eccessive, la quale però mi ha aiutato a riflettere e mi ha dimostrato che le paure che avevo e che cercavo di condividere con i miei amici non sono solo mie.

Se si vuole leggere un'opinione magari diversa dalla propria, ma sicuramente interessante, si può scaricare l'articolo da qui.
E' lungo, molto, ma credo che sia davvero molto interessante e che induca a riflessioni profonde. Su temi così importanti, meglio una riflessione in più che una in meno...
Buona lettura.

lunedì, giugno 06, 2005

E' nata 12Dicembre!


12Dicembre - Onlus
Il 12 dicembre 2004 un mio amico e compagno di scuola del liceo, Enrico Paronuzzi, si sposava. Il 26 dicembre, in viaggio di nozze, Paro e la moglie Ilaria Allodi perdevano tragicamente la vita in Thailandia, travolti dalla maledetta onda dello tsunami.
Un evento terribile, che ha squarciato il cuore delle famiglie e degli amici.
Da questa tragedia è nato un fiore di speranza. Questo fiore si chiama 12Dicembre.
12Dicembre è una Onlus che ha come presidente il padre di Paro, Gianni Paronuzzi, e come soci fondatori gli amici di Paro e di Ilaria.
12Dicembre nasce per commemorare Enrico ed Ilaria e si pone come obiettivo la promozione di iniziative volte a sostenere la solidarietà sociale, umana, civile, culturale finalizzate a favorire il progresso economico, sociale, tecnico e culturale delle aree periferiche del sud del mondo e ovunque si renda necessaria la sua azione.
I primi due eventi per commemorare la memoria di Enrico e Ilaria si terranno domani, 7 giugno, allo stadio di Suzzara con una partita dal cuore tra Suzzara e Inter e dopodomani, 8 giugno, tramite la presentazione al cinema Italia di Vercelli (ore 21) dell'ultimo DVD a cui aveva lavorato Paro come fonico.
I primi progetti di 12Dicembre sono la realizzazione di una scuola primaria in Nepal, paese amato da Enrico e falcidiato dalla guerra civile, lo sviluppo di una struttura nelle zone colpite dallo tsunami in Thailandia per la realizzazione di adozioni a distanza dei bambini più bisognosi e la collaborazione con l'Associazione Tartaruga in Italia, per per ultimare cinque palazzine atte ad ospitare ragazzi diversamente abili nel momento della perdita dei genitori.
Per aiutarci ad aiutare e a non dimenticare, visita il sito di 12Dicembre oppure scrivi a info@12dicembre.org.

mercoledì, giugno 01, 2005

Comunque alla fine torti e favori si compensano..... eheheheh

Ringrazio uno dei siti più profondi della storia e riporto.

Milan
Juventus =
0-1 Al 28’ puntuale ammonizione di Nesta per fallo su Nedved dalla cui azione (che l’arbitro lascia giustamente proseguire) nasce il gol di Trezeguet. 2 minuti più tardi Collina di Viareggio risparmia la seconda ammonizione a Nesta per una trattenuta su Camoranesi, forse troppo breve il lasso di tempo per le due ammonizioni. Al 75’ Zambrotta lotta in area con Cafu e vistosi superato lo trattiene per la maglia: il rigore per il Milan c’è e il guardalinee Mitro sarebbe potuto intervenire. Pochi minuti più tardi, ancora Cafu protagonista in area bianconera per un tiro ribattuto col braccio sinistro da Cannavaro in scivolata: anche in questo caso Collina lascia correre’.

Lazio
Juventus =
0-1 Il solito rigore negato e il solito mini-recupero dopo aver ammonito 7 giocatori...

Chievo
Juventus =
0-1 L'APOTEOSI! Gol di Pellissier non convalidato, la palla supera la riga di 1 metro! Nel finale viene espulso Potenza del Chievo perche'..viene preso per la gola da Oliveira!

Roma
Juventus =
1-2
All’ 11’ juve in vantaggio: Camoranesi batte una punizione, Ibrahimovic stacca di testa, Pelizzoli respinge a fatica e Cannavaro insacca. Ma al momento in cui Ibrahimovic devìa la punizione, il difensore juventino è più avanti della linea della palla, quindi in fuorigioco: l’errore è del guardalinee Pisacreta. Al 41’ sull’ 1-1 l’episodio chiave: Ibrahimovic riceve palla in fuorigioco (anche questa volta Pisacreta non se ne accorge), passa a Zalayeta che subisce il netto fallo di Dellas. Racalbuto di Gallarate fischia il rigore tra le proteste della Roma. In discussione non è il fallo, ma la posizione di Zalayeta: il contatto, infatti, avviene fuori area. Il rigore poi andava anche ripetuto perché c’erano quattro bianconeri in area al momento del tiro. Nella ripresa al 65’ sbaglia l’altro guardalinee Ivaldi: assist di Camoranesi e facile gol di Ibrahimovic che è in linea con il pallone e quindi in posizione regolare. Decisione oggettivamente molto difficile’

Messina
Juventus =
0-0 ENNESIMO gesto di Ibrahimovic da espulsione su Rezaei!NIENTE!

Palermo
Juventus =
1-0 Solito pestone di Ibrahimovic ad un giocatore avversario, anche stavolta l'arbitro non vede.

Juventus
Milan =
0-0 Nello scontro diretto Bertini ferma clamorosamente Kaka' lanciato a rete senza dargli il vantaggio e non concede a Crespo un clamoroso rigore (anche nel secondo tempo Zebina commette un fallo molto dubbio..)
Inter
Juventus=
2-2 Manca poco alla fine e Montero e Thuram stendono Adriano in piena area...niente..fallo di Adriano!
Juventus
Fiorentina=
1-0 Al 94’, nell’ultimo minuto di recupero concesso da Farina di Novi Ligure, Fantini si invola verso la porta difesa da Buffon e Thuram lo falcia da dietro al limite dell’area. La sfera giunge poi in direzione di Portillo che viene però anticipato dal portiere bianconero prima che lo spagnolo calci sul fondo. L’arbitro non interviene credendo di concedere il vantaggio, anche se la palla giunge prima a Buffon e poi a Portillo, e subito dopo fischia la fine. Il fallo era sicuramente fuori area, ma Farina sbaglia a non concedere la punizione alla Fiorentina, e poiché l’intervento di Thuram era da ultimo uomo, il francese avrebbe meritato il rosso. (stessa designazione 5^giornata Udinese-juve 0-1)
Cagliari
Juventus=
1-1 Emerson ‘ Nedved ‘ Trezeguet ‘ Emerson’gol..peccato che sia in netto fuorigioco!
Bologna
Juventus=
0-1 Al 52’ Cipriani entra in area e viene messo a terra da Zebina: l’arbitro, Pieri di Lucca, fa cenno all’attaccante rossoblu di rialzarsi. 6’ dopo ancora Cipriani in area dribbla Thuram che lo stende a due passi da Buffon: anche qui per l’arbitro non è rigore, anzi fischia punizione per la juve per un fallo di mani dell’attaccante bolognese, che colpisce la palla con un braccio mentre va a terra. Al 85’ l’episiodio che decide l’incontro: Ibrahimovic duella con Capuano al limite dell’area bolognese, lo svedese prima ostacola il difensore col braccio alto e teso, poi viene preso per la maglia. Pieri sanziona il secondo intervento decretando la punizione per i bianconeri, da cui Nedved schioda il risultato dallo 0-0 e dà la vittoria alla sua squadra’. (stessa designazione 9^giornata juve-Chievo 3-0)

Juventus
Udinese =
2-1 Un gol annullato all'Udinese per fuorigioco fasullo e Di Natale fermato davanti alla porta per...fuorigioco fasullo..
Juventus
Lazio=
2-1 Simone Inzaghi salta Buffon che lo stende..rigore ed espulsione’ NO!..niente.Nel finale PESTONE di Ibrahimovic a Siviglia.NON SARA' L'ULTIMO...
Juventus
Palermo=
1-1 Gol del pareggio di Ibrahimovic al 53’ viziato da un fuorigioco, ma non dello svedese, che poi segna sulla respinta di Guardalben, ma di Trezeguet quando colpisce di testa sul cross dalla destra di Zebina. E’ comunque una questione di centimetri: a velocità reale è difficile per il guardalinee De Santis cogliere la posizione irregolare del francese. Comunque nel dubbio Bertini di Arezzo convalida’

Sampdoria
Juventus=
0-3 Dopo un rigore molto dubbio alla juventus l'arbitro ne assegna uno alla Sampdoria ma il guardalinee lo sbugiarda assegnando SOLO un calcio d'angolo
Brescia
Juventus=
0 -3 Tantissimi giocatori lombardi ammoniti, alla fine del primo tempo Corioni si sfoga a telelombardia:"e' uno scandalo!"