Ho sentito spesso dire "ho il cuore in gola", pensavo fosse solo un modo di dire.
Oggi ce l'ho, batte, batte, continua a farmi sospirare, è un tamburo che scandisce il dolore.
Oggi ho detto addio ad una persona che credevo amica. Il tamburo non batte per il dolore della perdita, ma per il male al cuore che mi hanno fatto certe parole.
Spesso ho ricevuto degli insulti, anche di recente (come alcuni di voi sapranno:-)), ma non avevo sofferto tanto perché arrivavano da persone che stimavo poco.
Oggi non è così, oggi fanno male.
Torno indietro di qualche giorno per raccontarvi come sia stato bello per me confrontarmi con alcune persone che relativamente al referendum la pensavano diversamente da me. Abbiamo condiviso i nostri dubbi, le nostre paure, le nostre impressioni. Abbiamo cenato insieme, abbiamo parlato, scritto, sempre in totale serenità. Io non ho votato, non sono sicuro di aver fatto la scelta
giusta, ho solo fatto quello che ritenevo migliore, dopo numerose riflessioni.
Ho fatto una scelta
etica (passatemi la parola), non certo religiosa, seppur io sia credente.
E' stato bello per me, è stata una crescita non da poco, mi ha fatto apprezzare lati di alcune persone che non conoscevo così a fondo, mi ha fatto sentire vicino a persone che non la pensavano come me, ma che me ne volevano parlare, e che con me volevano cercare di capire, e che assieme a me, credo, sono cresciute.
In particolare penso a due di queste, una ricercatrice brava quanto bella (dentro e fuori), che è ormai come mia sorella ed un biondino della mia età che sabato mi ha fatto conoscere il Signor Ezio (più bello dentro che fuori :-)).
Oggi penso a loro due ed alla mia Monichina. Così riesco a sorridere.
Terminato il flashback, vi racconto quello che ho imparato oggi sulla
democrazia. Non su quella vera, ma su quella di coloro che si definiscono
democratici solo se la pensi come loro:
una tale che si definiva mia amica ha ficcato me e mia moglie in una mailing list di delusi dal referendum. Conoscendo le sue amicizie avevo già chiesto di tenermi fuori da certe cose, ma così non è stato. Evidentemente era importante inveire contro chi non la pensa nello stesso modo. Ecco un estratto della mail che ha fatto partire la catena, dove l'autrice si erge a sapiente contro quei deficienti degli italiani:
“Io oggi mi sento ….più infelice e più delusa …ma anche felice
Infelice
...per chi non sarà mai fortunata come sono stata io
delusa
…perché nella mia realtà io sono circondata da persone che condividevano il mio giudizio,
sostenevano le mie tesi ,
dichiaravano la loro volontà di voto
direi un buon 90 percento …
ma il popolo Italiano …da chi è formato ????
quindi forse io vivo in una realtà troppo …privilegiata ????
Di amici forse troppo aperti, colti,progressisti, acculturati , poco menefreghisti ???
Ed anche quelli che hanno espresso parere contrario ..lo hanno fatto dopo molte riflessioni e informazioni ……
Ma l’ italiano medio ????
Si sarà reso conto ???
Sa dove vive ????
”Seguita dalla migliore, scritta da uno dei suoi amici, che lei giustifica:
“Ha vinto nella Repubblica Cattolica Italiana il PARTITO CLERICAL PEDOFILO che domina da 2000 anni....
che conta un sacco di militanti pronti a modellare e manipolare dal pulpito domenicale le teste vuote dei perdenti...
senza che c’entri nulla la religione !!!
speriamo che nessuno dei figlioletti di quelli che ieri si sono astenuti debba un giorno tornare a casa.... e mettersi a raccontare di qualche “strano giochino” propostogli all’Oratorio....
altrimenti che ci verranno a dire quel giorno gli esimi e fortunati componenti delle “Famiglie Mulino Bianco” ?
cordialità”Ho sofferto come una cane a leggere certe parole, così ha sofferto Monica e credo anche tutte le persone cattoliche che erano nella ML. Ci siamo presi degli insulti ingiustificati. Non conosco la bestia che ha scritto certe cose, ma conosco una sua amica, che era anche mia, e che ha fatto partire il tutto...... ho preteso delle scuse, da un’amica le puoi pretendere se ti ha fatto del male, e tanto.
Ho ottenuto questa risposta:
“Ritengo il dialogo, anche se forte, sia sempre costruttivo
quando non è più possibile ...meglio dare un taglio !
Vi ringrazio
E con questo chiudo definitivamente
...e con qualcuno non solo via mail !!!!
CI SIAMO DEFINITIVAMENTE ROTTI I COGLIONI
(...quando c'è vo c'è vo )”Il sunto è: mi sono trovato senza volerlo all'interno di una lista di mail, tirato dentro da una che si definiva un'amica nonostante le avessi chiesto di non farlo più, conoscendo i toni di quelli che come lei si definiscono liberali ma che liberali non sono. Mi sono beccato degli insulti, pesanti (es. "teste vuote dei perdenti", "pedofilo"), ho chiesto almeno di avere delle scuse, ottenendo un educato "CI SIAMO DEFINITIVAMENTE ROTTI I COGLIONI".
Mah, molti si definiscono liberali, pochi lo sono. Io ne conosco un po' e sono felice di averli vicino. Gli altri, che assieme ai "4 Sì" proclamavano il rispetto della vita, e che non hanno rispetto delle opinioni altrui e della sensibilità degli amici, meglio perderli che trovarli.
Che delusione, che tristezza.
....NA, NA, NA, NA, NA, NA, I'M A LOSER BABY, SO WHY DON'T YOU KILL ME.....