Il Blog del Toraz

"Il mondo è pieno di splendidi colori, non è forse un peccato ridurlo al bianco e nero?"
(Dennis R. Little)
 
Io sostengo 12Dicembre

venerdì, luglio 29, 2005

La 25ma ora

TVB.... FYI.... COB.... ekkekkakkio!
Faccio fatica ad entrare nell'ottica cinica che ci vuole sempre di corsa, che ci vuole sempre stringati, che ci dà solo i 5 minuti da dedicare agli altri.
Non ce la faccio più, è più forte di me.
Quando ci guarderemo indietro, ci renderemo conto di aver speso la maggior parte della nostra vita a perdere tempo per cose poco importanti e di aver trascurato quelle fondamentali.
2 ore di viaggio, 8-9-10-11 di lavoro, 1 di palestra, 1 di E.R. e via, a letto, sveglia presto, 2 ore di viaggio, 8-9-10-11 di lavoro.......
Tutto questo costa: costa un sorriso in meno, una parola in meno, un'emozione in meno.... queste cose non tornano, si perdono nella velocità a cui ci siamo adeguati e vengono sostituite dai rapporti istantanei e spicci che abbiamo con i nostri cari.
Se mi chiedessero in questo momento cosa regalerei alle persone a cui tengo, direi "la 25ma ora"...... per pensare, per sorridere, per emozionare ed emozionarsi, per fermarsi.
Ma io purtroppo non sono Spike Lee.... per cui vi regalo questo pensiero, triste ma pieno di cuore.

mercoledì, luglio 27, 2005

It's alive!

E' finalmente live il nuovo blog della lega di fantacalcio!
Ecco il link:

La Lega dei Figoni

Intervista a Gino Corioni

Vi giro una mail che ho appena ricevuto. Riporta un'intervista tratta dal quotidiano Il Romanista, fatta da Andrea Di Caro al presidente del Brescia Gino Corioni. E' decisamente lunghina, ma credo che sia meritevole di lettura per i pochi (alcuni di voi li conosco bene...) che credono ancora nella pulizia nel mondo del calcio....

In serie A e B, la metà dei dirigenti sono ai primi anni nel calcio,

quindi influenzabili e spaventabili. A me che ho un’età e

un’esperienza antica, solo pochi anni fa c’è chi ha detto: “Se ti

metti contro di noi, non fai calcio. Lo sai dove va a finire il

Brescia in Interregionale”. Io me ne frego, ma altri?». Lo ha detto

venerdì scorso Gino Corioni in un’intervista.



Gli stessi concetti li ha confermati lo stesso giorno anche Diego

Della Valle, presidente della Fiorentina: «C’è gente timorosa nel

prendere posizione, come se ci fosse poi da pagare dazio, come se

uscire allo scoperto possa comportare chissà quali reazioni contro il

proprio club. Ho visto persone che non arrivano a iscriversi al

campionato e per farlo devono parlare il meno possibile. C’è gente che

è sotto schiaffo da tempo. Se si ha paura di dire quel che si pensa,

significa che il sistema è sbagliato».



Roba da far saltare sulla sedia. Roba da far drizzare le orecchie all’

ufficio Indagini. Convocheranno Corioni e Della Valle per saperne di

più? La Figc aprirà un fascicolo?. Abbiamo aspettato tre giorni ma,

senza nessuna sorpresa da parte nostra, nessuno si è mosso. E allora

lo abbiamo chiamato noi, Gino Corioni, per saperne noi di più. Per

capire chi minaccia, chi spaventa, chi gestisce oggi il potere.



Presidente Corioni, parlando in privato con molti suoi colleghi si

riscontra un grande malcontento, ma anche la paura di uscire allo

scoperto. La conclusione degli sfoghi più ascoltata è: «Ma che fai?

combatti da solo?»

«Ma questa è una vecchia scusa, caro mio, un vecchio modo di pensare,

che porta allo sfacelo».



Lei ha fatto cenno ad avvertimenti, quasi minacce. Insomma, inviti

espliciti su come comportarsi se non si vogliono passare guai,

sportivi si intende. Come avvengono questi colloqui?

«Così come il nostro adesso. Si discute su un argomento e scatta la

frase: “Guarda che noi ti mandiamo (o "loro ti mandano) in quarta

serie”. Ma non hai mai una prova, non è che hai un telefono

controllato, non è che ti metti a registrare la chiacchierata».



Ma chi è che minaccia? I padroni del pallone? I presidenti di Lega e

Figc?

«Guarda, nel calcio da circa 10 anni abbiamo un Ideatore. Uno che

partorisce idee che vanno d’accordo con gli interessi del Milan, per

cui il presidente di Lega le sposa. Il presidente Federale invece non

ci pensa nemmeno a portare avanti un’idea sua che possa andare contro

quella dell’Ideatore e quindi, in seconda battuta, del Milan».



E’ l’ideatore che fa capire che è meglio non schierarsi contro?

«E’ il gruppo che gira intorno all’ideatore, lui direttamente non fa

queste cose. Poi io non so chi è l’ideatore... Magari è il Catanzaro

(sorride, ndr). Ma è l’Ideatore che decide da anni le situazioni più

importanti del calcio.



L’Ideatore è quello che viene comunemente definito "il grande

vecchio"?

«No, non direi che è vecchio.... Lui è solo il grande comandante».



Questo Ideatore o grande comandante, fuma il sigaro?

«Ma no, lascia stare Moggi...Moggi si diverte in questo tipo di

situazione... Lui magari è il braccio, questo sì, ma non la mente».



Continuiamo il gioco per arrivare al nome: mi dia un aiutino, come si

dice in tv....

«Ma dai quale aiutino... è chiaro come il sole...Quello che ipotizzava

lei è il braccio, altri sono la mente...»



Ma se non è il presidente del Milan e non è quello della Figc?

«Prova a usare un po’ di immaginazione... Qui si parte da molto

lontano, dalla Fiat, dai problemi della Fiat, dai rapporti tra Gianni

e Umberto Agnelli, che vedevano il calcio in maniera diversa.

l’Avvocato era figlio di un calcio diverso, voleva un calcio vero.

Voleva vincere, ma nella maniera giusta. Dai contrasti su queste cose,

sono usciti personaggi di un certo tipo... Ma la storia è troppo

lunga...».



C’entrano anche le banche e i grandi finanziatori?

«Ma no, cosa c’entrano? Qui si tratta di altre cose...».



Torniamo all’ideatore e andiamo per esclusione: gli Agnelli non

possono essere...

«Sono scomparsi entrambi poverini...».



Il presidente Federale si muove politicamente, ma non prende certe

decisioni...

«Diciamo che non prende decisioni contro una certa corrente...».



Il presidente di Lega...

«Il presidente di Lega segue la corrente dell’Ideatore per

convenienza. E’ un altro quello che partorisce...».



Il presidente Berlusconi?

«No, sei pazzo? Berlusconi è il Milan. Il Milan arriva dopo, per

secondo, per induzione...».



E’ rimasto solo il Papa...

«E il Catanzaro... Dai non fingere di non capire, non scherzare su. Ho

già detto troppo. Ma scusa secondo te chi può fare l’ideatore?

L’Inter?».



No, l’Inter proprio no...

«Moratti è una persona di una tale serenità interiore e ha uno spirito

giusto....Rimane sempre il Catanzaro...».



L’Inter no, la Roma neanche...

«No la Roma no per tantissimi motivi...».



E’ rimasto un solo uomo: Giraudo.

«Bhè non lo so questo...».



Siamo arrivati è Giraudo...

«L’hai detto tu, non io».



Diciamo allora che Giraudo è uno con parecchie idee...

«Senza dubbio, il problema è se uno lavora per sè o per la causa di

tutti».



Abbiamo capito chi è l’Ideatore.

«Non farlo dire a me, che ho già litigato troppe volte».



Si dice che Giraudo il prossimo anno lascerà la gi*ve...

«Perchè è cambiata l’aria. Giraudo è un uomo che ha lavorato tutta la

vita per la Fiat. Prima del ritorno di Umberto però lui era stato

tagliato fuori da Gianni. Né l’Avvocato né Romiti erano suoi sponsor,

ma io non so il perchè».



Forse perchè erano legati alla vecchia scuola, all’era Boniperti a

quello che veniva chiamato “Stile giu***tus”. Si trattava sempre di

potere, ma forse veniva gestito in un altro modo e con un’altra

eleganza.

«Era un altro calcio. Lo stile gi*ve esisteva davvero, la riconoscenza

ai vecchi loro campioni, il modo di dire le cose... Certamente questi

dirigenti attuali pensano solo ai risultati. Sono l’opposto dello

stile gi*ve a cui siamo abituati a pensare. Badano al sodo e ai soldi.

Ai diritti tv».



La cui ripartizione è alla base dei problemi e delle proteste.

«Bisogna ridistribuirle il divario è troppo grande. da noi si arriva

da 1 a 20 con certe società. In Inghilterra al massimo è 1 a 4. e poi

bisognerebbe premiare anche in base ai risultati ottenuti alla fine

della stagione».



Lo scorso anno lei era tra quelli che si sentivano sottovalutati da

Sky e contribuì a far nascere Gioco Calcio.

«Una storia strana. Chi l’ha voluta ed avallata poi l’ha combattuta.

L’idea era buona poi è stata boicottata, non ho ancora capito perchè».





Io c’ero il 29 maggio scorso al Convegno organizzato da "Il

Riformista", presenti personalità politiche bipartisan, direttori di

giornali e dirigenti, tra cui Giraudo: mentre si chiedeva aiuto alla

politica e si prospettava la vendita dei diritti tv in modo

collettivo, il giorno dopo gi*ve, Milan e Inter firmavano il rinnovo

dei loro accordi con Sky.

«E allora le racconto una cosa anch’io: in gennaio incontro Carraro e

gli dico di avere l’impressione che le tre grandi vogliano rinnovare

il proprio contratto che scadeva nel 2005. Lui mi rassicura: "No,

Gino, stai tranquillo, non è possibile. Ormai tutti hanno capito che

quel modo di contrattare singolarmente è sbagliato. Stai tranquillo”.

Io gli rispondo: “Guarda che se allungano il contratto, si chiude

l’idea di valutare il campionato in maniera complessiva. Noi dobbiamo

vendere il campionato intero, non solo la gi*ve, l’Inter o il Milan.

Perchè se non ci sono anche il Brescia, il Livorno, l’Atalanta e via

di scorrendo, poi che fanno, giocano tra di loro? Da soli, tre o

quattro club? E’ la Lega che deve vendere il campionato, poi

litigheremo per la divisione interna". “Si, sì - mi ha confermato

Carraro - questo ormai lo hanno capito tutti". In marzo mi richiama e

dice: “Gino, quel discorso là non è possibile, per cui arrangiatevi

voi in Lega per pretendere una mutualità diversa”. Io di rimando:

“Scusa noi possiamo anche agitarci ma tu che sei il capo della Figc

perchè non hai bloccato qualcosa?". La realtà è che lui non può

portare avanti le sue idee e questa è la prova più chiara. Perchè

Carraro non ha pensato neanche un attimo che qualcosa nel calcio possa

cambiare».



E ora verrà rieletto presidente della Figc...

«E’ troppo comodo che lui perda i Mondiali maledettamente male, gli

Europei schifosamente male, e resti lì. Fingendo di dare le dimissioni

con l’accordo che verranno respinte».



Da chi partì l’accordo?

«Sempre dalle solite due società che convinsero il consiglio Federale,

che è composto in maniera scriteriata, a respingere le dimissioni.

Allora è una presa in giro (il termine è più colorito, ndr). E che

facciamo? Continuiamo così? Io alla mia età, dopo 35 anni che faccio

il presidente di una squadra di calcio non ho più voglia di farmi

prendere in giro e non sono disponibile a sopportare quello che ho

sopportato fino ad adesso.



Tant’è che le sue proteste sono cominciate già alla prima giornata di

campionato...

«Quando vedo un arbitro come quello di Brescia-gi*ve, Trefoloni, come

faccio a stare zitto? Dopo un minuto mi ammonisce un giocatore, per un

fallo che neanche c’era. Ma poi bisogna vedere "come" lo ammonisce: fa

trenta metri di corsa che sembrava lo volesse mangiare. A parti

invertite invece è già tanto se mi dà una punizione e senza

ammonizione. Questo modo di operare è più grave ai fini del risultato

di un rigore dato. Avendo una squadra giovane, già i ragazzi

cominciano a giocare con un po’ di paura, se poi mi ammonisci uno

subito, dopo 40 secondi, la paura diventa terrore. E via di seguito,

altri tre-quattro cartellini gialli. Alla metà del primo tempo, mentre

giocavamo meglio noi di loro, ho pensato: “speriamo che la gi*ve segni

presto, perchè altrimenti segna l’arbitro", talmente sembrava avesse

voglia che la gi*ve passasse in vantaggio. Poi per fortuna invece il

gol è arrivato su corner...»



Durante la gara però Trefoloni è andato migliorando...

«Sì, sul 2 a 0 per loro l’arbitro è stato bravissimo. E tutti voi

della stampa contro di me perchè “Corioni doveva tacere”. Sullo 0 a 0

ho pensato, la gi*ve gioca contro il Brescia. Ma io sfido tutti i

competenti di calcio del mondo a formare una squadra mondiale e

giocare in quelle condizoni: perderebbe di sicuro. Però tra i

giornalisti nessuno ha fatto considerazioni di questo tipo. E quando

ho invitato i due designatori arbitrali a rivedere insieme con me la

partita, nessuno è venuto. La verità e che se un arbitro è bravo a

gestire la partita in un certo modo, tu perdi. E il 99,9 per cento

degli spettatori non si accorge del perchè. Bisogna saper leggere i

particolari. Non è tanto il rigore, è come si gioca a metà campo, se

ti fanno giocare oppure no. Ancora sullo 0 a 0 con la gi*ve: un fallo

da espulsione di un bianconero: invece arriva solo il giallo.

L’arbitro parte da 40 metri a passo di lumaca si avvicina, al

segnalinee, parla con lui e poi ammonisce. Mentre con i quattro dei

miei sembrava che li volesse mangiare, intimorendoli già con la corsa

e la rabbia con cui si è avvicinato. E poi ancora oggi amici che ho

nel calcio mi dicono: "Gino, non dovevi intervenire così". Ma va là...

(altro termine più colorito, ndr).



Torniamo all’attualità: martedì molti di voi presidenti contrari al

bis di Galliani vi incontrate di nuovo, invitati da Della Valle: avete

un nome alternativo da presentare.

“Il nome non ha importanza, l’importante è il programma».



Perchè Galliani un programma non lo presenta?

«Prova a chiederglielo. Tutti i presidenti lo devono avere. Anche Bush

ha un programma, Galliani no. Perchè? Deve essere eletto per volontà

divina?».

O per quella dell’Ideatore....

lunedì, luglio 25, 2005

E un altro posto è andato....

Monica fotografata da me al Ghazala Garden
Un altro posto è saltato in aria, un altro posto in cui avevo passato degli splendidi momenti con la persona che amo.
Dopo il World Trade Center, la via centrale di Kuta sull'isola di Bali, Madrid e la stazione di Aldgate a Londra, ora è saltato il Ghazala Garden a Sharm. In quel villaggio Monica ed io abbiamo passato la prima vacanza al mare della nostra vita insieme. Quanti bei ricordi, quanta amarezza... quanto sconforto.
Sabato notte abbiamo sentito il telegiornale insieme e siamo sobbalzati.
L'unica via è quella di gurdare avanti, sapendo che il nostro pupetto non potrà vedere alcuni dei luoghi in cui i suoi genitori si sono amati e sono stati felici. Nel nostro cuore quei luoghi e quelle sensazioni non spariranno mai.

giovedì, luglio 21, 2005

Stiamo lavorando per voi....

Sta per arrivare on line il nuovo Blog della Lega di Fantacalcio più bella d'Italia.

.....

A breve arriveranno news.

venerdì, luglio 15, 2005

Noi ci siamo!

Riporto la parte finale di un bellissimo articolo del Maestro e Fratello Massimo Gramellini, comparso oggi sulla stampa:

"Ora ci siamo. Qualsiasi persona seria abbia mai avuto intenzione di entrare in un Toro ripulito dai debiti ha tempo fino a martedì per uscire allo scoperto. Sappia che gli apriremo le braccia, ma che non chiuderemo gli occhi. Siamo ancora tanti, lo si è visto nella notte dello spareggio sbagliato. Una grande tribù di donne e di uomini, di bambini che cresceranno e di altri che non sono mai cresciuti. Siamo tanti e siamo qui. Un po' più acciaccati, ma sempre granata fino al midollo. Noi non falliamo.

Finché non ci deporteranno in paradiso, resteremo ben vivi. Pronti a sostenere chi saprà proporsi con idee chiare e portafogli adeguato. Il mondo del calcio ripete da giorni che esistono almeno dieci imprenditori di qualità pronti a rilevare un Toro sgravato dalla zavorra del suo recente passato. Dieci? Troppa grazia. Ai tifosi, signor sindaco, ne basta uno. Purché sia quello giusto.
"


Per scrivere all'autore dell'articolo: massimo.gramellini@lastampa.it

martedì, luglio 12, 2005

A Cena dalla Pina

Il Campione del Mondo della WWE, John Cena
Ieri sera la Pina, durante Pinocchio, ha messo Bad Bad Man di John Cena!!!!!
SPETTACOLO!
Y2J, Chris Jerico


A quando i Fozzy?

....With the mic in my hands I'm a bad man
Even in a fight with the hands I'm a bad man
Livin in the streets all my life I'm a bad man
I'm a bad man, I'm a bad man....

venerdì, luglio 08, 2005

Draft lottery beffarda!

Il Campione del Mondo dei pesi massimi, Batista
Sono andato adesso sul sito della WWE per vedere come era terminata Vengeance ed ho visto il fattaccio: Batista è passato a SmackDown! Sconforto totale! Buon divertimento a chi vede il Wrestling su Italia1.

...

Temo che adesso sulla spiaggia si moltiplicheranno le Batista Bomb tra i bambini (voglio giocare anch'io....:-0)