Il Blog del Toraz

"Il mondo è pieno di splendidi colori, non è forse un peccato ridurlo al bianco e nero?"
(Dennis R. Little)
 
Io sostengo 12Dicembre

lunedì, novembre 21, 2005

... e io lo so... perché non resto a casa...

Ne parlavo con Piergiu dopo la partita.
I tristi pigiamati non hanno mai vissuto nella vita nemmeno la "piccola"
emozione che abbiamo vissuto noi domenica in curva.
E' una situazione fantastica, non mi voglio svegliare! Questa mattina quasi
piangevo in edicola qui a Torino.... eravamo in 4 e tutti parlavamo dell'espulsione di Balestri e della sua importanza sulla nostra fascia sinistra, che era un tempo dell'infame che non sapeva crossare. Non era l'argomento in sè, ma il sentir parlare tutte le persone del TORO, discutere animatamente come 20 anni fa!
In città si respira GRANATA....
.... e io lo so, perché non resto a casa!!!!! ....

E' stupendo!

mercoledì, novembre 16, 2005

SpanEnglish

Mari, nel suo blog, ha aperto una rubrica che si chiama SpanEnglish, dove spiega il significato in spagnolo (vive ad Alicante) ed in inglese (ha vissuto 10 anni a Londra, e quando parliamo in inglese mi sento una merda....) di alcune parole curiose.
Come sempre Mari è simpatica, frizzante e per nulla banale.
Sinceramente mi mancano le riunioni che facevamo a Roma insieme quando, a metà pomeriggio, si faceva un bel panino con il prosciutto, alla faccia dei vari quadri e dirigenti Telecom che la guardavano sbigottita.
Purtroppo abbiamo potuto frequetarci per troppo poco tempo, ma il pensiero delle giornate passate insieme mi fa sempre sorridere.
Troppo idola.

lunedì, novembre 14, 2005

E chi è?

Grease
Offro una consulenza gratis per un mese (ovviamente di fantacalcio) a chi mi sa indovinare il nome di questo giovane che in Grease faceva l'atleta semi-fidanzato con Sandy.
Il suo ruolo era quello del muscoloso stupido. Sandy si era messa con lui solamente per far ingelosire Danny Zucco.

Allora, chi mi sa dire chi è?

... devo ammettere che poi è cambiato parecchio...
Chi è lui? :-)

venerdì, novembre 11, 2005

Il Basu

Questa mattina, dopo aver letto il box score della seconda vittoria consecutiva in Florida dei Rangers, ho pensato agli USA e, come ovvia conseguenza, al Basu....

Basu è la voce amica, la parola buona.
Basu è l'entusiasmo.
Basu è la sensibilità.
Basu è una persona che conosce davvero le cose importanti.

Basu mi ha aperto una porta quando credevo di aver perso le chiavi....
Basu è un compagno di viaggio fantastico.... un amico per la vita....

giovedì, novembre 10, 2005

Due mesi di Nuovo Toro

Muzzi Gooool!

Mario Giordano, direttore di Studio Aperto, fa un bilancio del primo bimestre NeoGranata. Non posso far altro che condividere tutto con orgoglio e commozione.

Per chi non lo sapesse, il nostro Guerriero Muzzino ha appena perso un bambino, in silenzio, lavorando e lottando contro la sorte.

Due mesi di Nuovo Toro (di Mario Giordano)

Di questi due mesi (mesi da Toro, mesi di nuovo Toro) mi è piaciuto che già

ci siamo dimenticati Balzaretti. Balza chi? Quello che piuttosto che
metterlo in campo i gobbi fanno diventare terzino persino un paracarro.

Ma sì, diciamolo: di questi due mesi mi è piaciuto che se Balzaretti
tornasse forse potrebbe legare gli scarpini a Balestri, e che Vailatti
invece è rimasto e diventerà forte perché è un uomo, sebbene che sia ancora

così ragazzo.

E poi di questi due mesi mi è piaciuto che non abbiamo mai rinunciato alla
sfiga, forse non potremo mai farne senza, ma mi è piaciuto che adesso la
affrontiamo da pari a pari, senza lamentarci troppo. La sfiga ci ha sempre
fatto piangere molto. Di questi due mesi mi è piaciuto che ogni tanto
abbiamo fatto piangere pure la sfiga.

E poi di questi due mesi mi è piaciuto De Biasi, perché insegna il pallone
e
usa le palle. Poi mi sono piaciuti Ardito perché non si vede e fa, Rosina
perché fa e si vede, Doudou perché nessuno ci avrebbe scommesso una cicca e

lui invece ha conquistato tutti, e non c'è nulla più "da Toro" di questo.

E poi di questi due mesi mi è piaciuto Muzzi, perché ha sofferto in privato

e combattuto in pubblico, perché sconfigge i pensieri tristi andando sotto
la curva a petto in fuori, perché ha 34 anni e ancora voglia di farsi
colorare il cuore di entusiasmo e di granata.

E poi di questi due mesi mi è piaciuto, naturalmente, il nostro papa Urbano

I. Mi è piaciuto perché è stato dappertutto, sotto la curva, in tribuna,
dentro la Tv, portando sempre il Toro nelle parole, che non gli mancano, e
soprattutto negli occhi, che è più difficile.

E poi di questi due mesi, non poteva essere diverso, mi è piaciuta la
Maratona che adesso però non è più una voce che grida nel deserto dello
stadio. Di questi due mesi mi è piaciuto il calore, il colore, il sudore,
l'onore, l'amore che sembra essere risorto anche dov'era temporaneamente
inaridito.

Di questi due mesi mi è piaciuto tutto, insomma. Mi è piaciuto il Toro.
Oserei dire che mi sono piaciute persino le sconfitte, accettate con
dignità, riscattate con rabbia.

Mi è piaciuto persino soffrire qualche partita senza Tv, attaccato a
Toronews per avere la cronaca in diretta dai fratelli di virus, e leggere i

loro commenti, come sempre, a fine partita (però, Urbano, se risolviamo il
problemino dell'antenna spenta, non è meglio?).

E poi mi è piaciuto mio figlio che ha dieci anni e nuovi poster nel suo
tempietto granata. Ha tolto quello di Balzaretti, ha messo quello del
capitano Brevi. Fino a qualche settimana fa mi chiedeva: "Ma torna Pinga?".

Adesso chiede: "Ma torna Stellone?". E chissà come ha fatto a innamorarsi
di
uno spilungone che ha visto giocare al massimo un paio di volte e per di
più
acciaccato. Quello che mi piace del Toro, in questi due mesi, e che è un
miracolo riuscito.

martedì, novembre 08, 2005

Paolino, Macci, Emi, Pinuzzo....

Il Sito di Hattrick
Ma cosa aspettate ad iscrivervi? "Hattrick" è il gioco di calcio manageriale più bello e rivoluzionario della storia!

Vi invio la telecronaca dell'ultima partita che ho giocato (solo perché è una delle poche che ho vinto), così magari vi viene un po' di gola!

Vi aspetto fiducioso!!!! Non siate Quaqquaraqquà!!!! :-)))


Nella migliore delle giornate sono 1893 i tifosi che hanno acquistato un tagliando per essere presenti quest'oggi a Filadelfia. La tattica di Antigobbi prevede un interessante 3-5-2. Questi i giocatori in campo dal primo minuto: Fernández Saraso - Papagni, Olivia, Yoon - Pöppönen, Mutterle, Zuffo, Tricarico, Osma - Agulló, Roberts.

bonassola ha optato per uno strategico 4-4-2. Questi i giocatori in campo dal primo minuto: Luongo - Tarterini, Zoff, Montanaro, Argappio - Zocchi, Squizzato, Monaci, Guerrieri - Spaletta, Di Gregorio.

Antigobbi cerca di usare le fasce nei suoi attacchi. Al 16° l'arbitro assegna un rigore a Antigobbi, Víctor Agulló conclude debolmente e Giovanni Luongo para senza problemi. Che sfiga! Al 19° uno scontro completamente fortuito tra due giocatori della squadra Antigobbi ha serie conseguenze per Juan José Osma che deve abbandonare il campo e viene sostituito da Gabriel La Vacca. Al 24° la squadra di casa si porta sul 1 a 0 grazie alla conclusione vincente di Gabriel Roberts che gira a rete una palla crossata dalla destra. Una perfetta triangolazione appena fuori dall'area di rigore, ha messo in condizione Bruno Zuffo di mettere a segno la rete del 2 a 0. Oggi Víctor Agulló sembra un po' troppo nervoso. Al minuto 31 rimedia un cartellino giallo dopo aver contestato per l'ennesima volta una decisione arbitrale. Il punteggio al termine del primo tempo è 2 - 0. Questi 45 minuti hanno visto prevalere Antigobbi, con una percentuale del 76%.

Le cose si mettono male per gli ospiti. Bae Yoon supera la linea dei difensori e incrementa il vantaggio al 47° mettendo a segno il gol del 3 a 0. Da questo momento Antigobbi arretra il suo raggio d'azione per conservare il vantaggio contenendo la reazione avversaria. La forte conclusione di Gabriel Roberts avrebbe meritato miglior fortuna al 52° minuto, solo una gran parata di Giovanni Luongo ha risparmiato agli ospiti la delusione di un altro gol. Le cose si mettono male per gli ospiti. Manolo Olivia supera la linea dei difensori e incrementa il vantaggio al 63° mettendo a segno il gol del 4 a 0. È Salvatore Mutterle ad incrementare il vantaggio di Antigobbi che ora conduce 5 a 0, il suo è un preciso colpo di testa su cross proveniente da destra che lascia di sasso il portiere. bonassola effettua una sostituzione al minuto 86. L'allenatore preferisce togliere dal campo Roberto Squizzato, leggermente claudicante, al suo posto subentra Renato Bocchi. Nella zona nevralgica del campo Antigobbi ha avuto la meglio, controllando il gioco per un buon 68 per cento della frazione.

Fra i giocatori di Antigobbi è stato notevole l'operato di Paco Fernández Sarasola. Chissà che il coach di Antigobbi non si sia pentito di aver schierato Bruno Zuffo. Tra i migliori per bonassola bisogna senz'altro menzionare Oronzo Zocchi, una prova da incorniciare la sua. Chissà che il coach di bonassola non si sia pentito di aver schierato Renato Bocchi. La partita è finita 5 - 0.

Rivoglio i Buoni! (Ma sono mai esistiti?)

Questa mattina su "La Stampa", nella rubrica "Buongiorno", un Gramello come sempre simpatico e pungente mi spinge ancora una volta a rotolarmi nervosamente nel dubbio e ad abbandonarmi ad un pessimismo non mio.... ogni giorno che passa faccio sempre più fatica ad identificare il male minore.... per il bene ho purtroppo perso la speranza....

QUANDO NON C'E' LUI ---- di Massimo Gramellini
La foto di Buongiorno del 8/11/2005
Il cavalier Benito Mussolini è riuscito a evadere dal manifesto con cui Forza Italia saluta l’anniversario della caduta del Muro. Accanto a Hitler, Stalin, Castro e Saddam, despoti con tutti i quarti di tirannia in regola, sul papiro berlusconiano ha trovato spazio Bin Laden, che dittatore tecnicamente non è, facendogli difetto uno Stato o una trasmissione domenicale su cui esercitare il potere assoluto. Nessuna traccia invece della Buonanima, l’unico autocrate che l’Italia abbia saputo sfornare negli ultimi cento anni, se si escludono Arrigo Sacchi e la moglie di Celentano. Scartata la pista che dietro la fuga di Mussolini ci sia come sul Gran Sasso un’audace manovra della Luftwaffe, non resta che valutare le ipotesi più probabili. 1. A sbianchettare il Duce dai manifesti è stato il revisionista D’Alema, per poterlo processare con comodo a casa sua, all’insaputa dei partigiani e di Fassino. 2. E’ stato Berlusconi, in un soprassalto di gelosia. Non vuole altri italiani nell’album dei dittatori, dal momento che non è riuscito a diventarlo lui. 3. E’ un’iniziativa personale di Bondi, che conoscendo l’idiosincrasia del Capo per quelli che portano barba e baffi, ha ritenuto Mussolini troppo privo di peli (in faccia) per poter essere un cattivo vero.

Quanto all’eventualità che si tratti di una furbata per non irritare i nostalgici che votano Casa delle Libertà, non va ovviamente presa in considerazione.

martedì, novembre 01, 2005

L'Elfo e l'Angioletto

L'Elfo di Camagna
Domenica siamo stati a pranzo a Camagna Monferrato, grazioso paese che ospita la nostra amata vineria "L'Elfo di Camagna". E' stata la terza uscita cibaria di Tommaso ed anche qui il nostro fruttino ha dato il meglio di sè: ha ronfato come se non ci fosse nessuno fino alle 3 del pomeriggio, permettendoci di gustare fino in fondo l'ottimo vino e lo splendido fiocco di torrone e di ricevere i complimenti dell'oste!
Sappiamo che è solo l'inizio.... e che il casino verrà.... ma per ora le due uscite da Mac (un pranzo intimo in famiglia ed una cena con Chiara, Gaia e PapaLù) ed il pranzo di domenica sono stati fantastici....
A casa, invece, forse perché c'è troppo poco casino.... ci pensa spesso lui a farlo!!! :-))
Un particolare di Camagna Monferrato
Un particolare di Camagna Monferrato